Aberrations  è un progetto di Burned Blackpot aka Paolo Cazzaro  Testi e disegni sono  coperti da copyright.

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Il primo atto della cucina contemporanea

Monday, March 19, 2018

Prometeo è conosciuto principalmente come colui che ha disubbidito agli dei provocandone le ire fino ad essere incatenato e sprofondato negli inferi ; ma anche come il creatore dell'uomo mortale plasmato dalla terra. 

Non ci occuperemo del suo mito ma di un fatto,  tratto dalla Teogonia di Esiodo, che ho interpretato come la prima idea  di cucina contemporanea. Prometeo sacrifica in onore degli dei un bue. Propone a Zeus di scegliere liberamente tre le due parti dell'animale che ha ingannevolmente preparato. In una nasconde la polpa della carne dentro la pelle;  nell'altra riveste un osso con del  grasso dell'animale , simulando una coscia  arrostita.

Zeus pur sapendo dell'inganno sceglie il piatto apparentemente più succulento. 

Se la cucina, come ho già accennato nei post precedenti, è intesa come massima espressione dell' ars strasformandi, trova in questo esempio l'archetipo della contemporaneità gastronomica , dove scienza, conoscenza e  capacità tecniche giocano all'unisono al fine di realizzare uno spettacolo per gli occhi e un sottile inganno per il palato.

 

 

 

“Infatti quando si separarono dei e uomini mortali a Mecone, allora un grande bue, con animo consapevole, offrì, dopo averlo spartito, volendo ingannare la mente di Zeus, per la stirpe degli uomini, infatti, carni e interiora ricche di grasso pose in una pelle, nascostele dal ventre del bue, per la stirpe degli dei, poi, ossa bianche di bue, per perfido inganno, con arte dispose, nascoste nel bianco grasso. E allora gli disse il padre degli uomini e degli dei: “O figlio di Iapeto, illustre fra tutti i signori, amico mio, caro, con quanta ingiustizia facesti le parti”. Così disse, Zeus beffardo che sa eterni pensieri; ma a lui rispose Prometeo dai torti pensieri, ridendo sommesso, e non dimenticava le sue ingannevoli arti: “O Zeus nobilissimo, il più grande degli dei sempre esistenti di queste scegli quella che il cuore nel petto ti dice”. Così disse meditando inganni, ma Zeus che sa eterni pensieri riconobbe l’inganno, né gli sfuggì, e mali meditava dentro il suo cuore per gli uomini mortali e a compierli si preparava. Con ambedue le mani il bianco grasso raccolse; si adirò dentro l’animo e l’ira raggiunse il suo cuore, come vide le ossa bianche del bue, frutto del perfido inganno: è da allora che agli immortali la stirpe degli uomini sulla terra brucia ossa bianche sugli altari odorosi.”

 

Esiodo, Teogonia. in : Opere. G. Arrighetti. vv 535, 545. Einauidi-Gallimard, Torino, 1998.

 

 

 

Prometheus. Gnathian Bell Krater,  attributed to Konnakis Painter (Greek (Gnathia), active about 375 - 350 B.C.)  Paul Getty Museum, Malibu 

 

 

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