Aberrations  è un progetto di Burned Blackpot aka Paolo Cazzaro  Testi e disegni sono  coperti da copyright.

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Thysia . Process

Thursday, May 28, 2015

Sacrificio - macellazione 

Sequenza
 

Thysia-Sacrificio macellazione e consumo delle carni

I gesti rituali cruenti costituiscono una pratica quotidiana nella società greca. il sacrificio greco è definito nella sua funzione alimentare. Il consumo di carne coincide con la pratica sacrificale. 
La società fa del sacrificio il perno delle sue pratiche alimentari. 
La vittima sacrificale-cibo deve essere un animale domestico, eccezion fatta per il tonno (thynnaion rito) per una ragione pratica come la dimensione e la presenza di sangue. Il tonno vivendo negli abissi marini si credeva fosse più vicino agli dei. Oltre al tonno un’altra vittima sacrificale che proveniva da mare era l’anguilla sempre per la copiosa presenza di sangue, in quanto il sangue costituiva elemento imprescindibile del rito.
Astenersi dalla carne o consumarne solo alcuni tipi non era una atteggiamento che derivava da una scelta alimentare di gusti, ma da una precisa posizione politica, dalla appartenenza o meno di alcuni gruppi settari. 
Il cuoco mageiros era al tempo stesso macellaio e persona addetta a compiere il sacrificio, in quanto un sacerdote o l’officinante non sarebbe stato in grado di macellare l’animale. 
Nel cerimoniale del sacrificio c’è una volontà di di cancellare la violenza. Thyō, è il termine generale per designare la cerimonia sacrificale. 
Per il sacrificio esistevano tre gerarchie di persone che erano ammesse a condividere o meno alcune fasi: quelli che potevano consumare solo le carni, quelli che potevano consumare e spartirsi i visceri, il sacrificatore mageiros.

 

 

 

 

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